La sostenibilità ambientale è la prima condizione per uno sviluppo virtuoso, che assicuri oggi i nostri bisogni e domani quelli dei nostri figli. Il mondo, come dicono i saggi, non è nostro: è preso a prestito da chi verrà dopo di noi.

La sostenibilità alimentare, direttamente collegata a quella ambientale, è possibile se si consuma cibo sano dal punto di vista nutrizionale per gli esseri umani, ma sano anche per l’ambiente: basso impatto su suolo e risorse idriche impiegate, basse emissioni di carbonio e azoto, attenzione alle biodiversità e agli ecosistemi.

È importante consumare cibo locale e tradizionale, prodotto equamente, cioè rispettando tutte le persone che partecipano alla sua creazione, e deve assolutamente essere accessibile per tutti. Questi sono i nostri valori, le condizioni più importanti per noi, e sono al centro di ogni nostra scelta, di ciascun progetto. Questi sono i criteri di valutazione per l’acquisto delle nostre farine, per questo siamo attivi in diversi progetti di filiera.

Vogliamo essere certi che con il nostro lavoro diamo il nostro contributo a rendere il nostro un territorio dallo sviluppo sostenibile.
Questo ci spinge a fare tutti i giorni quello che facciamo: dietro al pane c’è molto altro, noi vogliamo che ci sia il migliore dei mondi possibili. Concentriamo l’attenzione nell’utilizzo di farine prodotte sul nostro territorio, compiendo, talvolta, scelte difficili e coraggiose ma in linea con i nostri valori. Per questo sosteniamo l’economia solidale e il lavoro appassionato ed accanito dei piccoli produttori.

Questo tipo di economia può esistere soltanto fra piccoli produttori, ancor meglio se locali, non è un rapporto sostenibile con grandi realtà industriali che concentrano il loro business su quantità e prezzo. Noi crediamo si debba dare più valore al coltivatore e al trasformatore locale, in un territorio ben definito. Caratterizzarsi, essere tipici di una zona, portare avanti le tradizioni, creando così degli enormi benefici alla comunità è il nostro obiettivo.