Quanti di noi hanno imparato a leggere dai cartelli coi disegni della frutta, e di altri oggetti, appesi alle pareti delle classi? La maestra indicava i disegni con la punta di una lunga canna e tutti in coro pronunciavamo le lettere. Questo mese, parlando di castagne, ci piace ricordare che è forse il primo dittongo, quella gn di castagna, che è sto per noi un suono familiare. Intorno a Dovadola ci sono tanti castagneti, sono luoghi incantati che l’autunno rende produttivi: oltre alle castagne ci si trovano i funghi.

Se volete fare una passeggiata coi vostri bambini, oppure portare il cane a fare una sgambata, oppure trovare un posto magnifico per sedervi a leggere un buon libro, vi consigliamo di fare un salto a (INDICAZIONE DI UN POSTO). È facilmente raggiungibile da tutti, ed è una passeggiata che vi consigliamo di fare, specie se avete pensieri da portare a spasso. È scientificamente dimostrato che camminare nella natura aiuta a rilassare la mente, a staccare un po’ il cervello, e quando i pensieri hanno spazio, anche le soluzioni, o il sollievo, sembrano meno utopici.

Da noi, per tutto il mese, troverete il Pane di Castagne e Noci.

La ricetta di Fabio prevede i seguenti ingredienti

  • Farina di grani antichi semi integrale
  • Farina di Timilia (noi usiamo quella di Seminiamo)
  • Farina di castagne
  • Noci
  • Acqua (se avete modo di uscire dalla città, fare una passeggiata in collina e prenderla ad una fonte, è una gran bella idea!)
  • Pizzico sale
  • Pasta madre

Fabio impasta a mano, voi potete provare a farlo oppure fare tutto con una planetaria. Se panificare non fa’ per voi, trovate il pane di castagne noci al forno, dal lunedì al sabato, in pagnotta piccola da 550 grammi. Fabio, che l’ha assaggiato stamattina, dice che gli è piaciuto un sacco, è buono anche così senza nulla, la farina di castagne gli dà un pochino di dolcezza che si sposa bene con le noci, è sicuramente ottimo da colazione. L’interno tende ad avere un colorino violetto dato dalla farina di castagne.

Il pane è uno degli alimenti più antichi del mondo, ha sfamato popoli interi per secoli. Va rispettato, anche perché la coltivazione del grano e l’invenzione dell’aratro non sono piccola cosa nella storia dell’umanità. Per questo, vi consigliamo di conservare il pane nel sacchetto di carta del forno, all’interno del buon vecchio sacco di cotone di una volta. E quando vedrete che comincia ad essere meno buono del primo giorno, potrete riutilizzarlo seguendo qualche consiglio.

Per utilizzare il pane di castagne e noci, vi proponiamo di accompagnarlo con una bella marmellata (magari fatta in casa, o biologica) a colazione; preparare una bella insalata di spinacini freschi, condita con olio e limone, e gustare il pane con una bella fetta di pecorino romagnolo di quello serio, fatto da un artigiano che sa fare il suo mestiere; considerato che è stagione di funghi, potreste preparare una bella padellata di famigliole aglio e prezzemolo, condite con dell’olio buono prodotto a chilometro zero e accompagnare con una bella bruschetta del nostro pane castagne e noci. Di seguito, un paio di ricette per utilizzare il nostro pane di ottobre quando è raffermo. Proponiamo sempre una variante vegetariana o vegana, per soddisfare i gusti di tutti.