La Romagna è una zona ben definita, con tradizioni caratteristiche che vanno dal tipo di grani che si seminano, al modo e ai tempi di coltivazione, fino ad arrivare fin dentro alla bottega (più familiare e affettuoso, come termine per definire il punto vendita) in cui le persone acquistano il pane.
Quale pane, poi, in quale forma? Ogni zona in Italia, ed ogni località, ha i suoi caratteristici tipi di pane.

Il nostro megastore è un negozio piccolo, con la stessa porta di legno che aveva nel 1979, quando i miei genitori sono diventati Fornai. Affaccia sulla piazza principale di Dovadola, è parte integrante dell’aspetto della piazza: la caratterizza, un po’ come l’ufficio postale, il bar, il Palazzo del Comune.
È umile, è quello che è: il luogo dove il nostro pane incontra il mondo, in un luogo amato e gestito da una famiglia.

Crediamo che operare in ambito locale sia il futuro, perché cooperare localmente sarà, forse, l’unico modo per avere un futuro sostenibile su questa terra.

Dal 1979 utilizziamo la provenienza come criterio per la valutazione delle materie prime che utilizziamo, e siamo certi che il 100% delle farine che utilizziamo proviene da agricoltura italiana, laddove un buon 60% è di origine romagnola. Abbiamo eliminato quei fornitori che non sanno specificare la provenienza dei cereali che commerciano. È di produzione locale il 95% della frutta e verdura che utilizziamo in laboratorio per farcire focacce, pizze e pani speciali ; ogni giorno tagliamo frutta e verdura fresche e rigorosamente di stagione, da mettere nei nostri prodotti da forno. Dalla filiera locale proviene il 100% dei grani teneri antichi e del Farro che utilizziamo per la panificazione e per tutti gli altri prodotti da forno : conosciamo i volti, i nomi, le storie dei coltivatori e degli agricoltori, e abbiamo uno stretto rapporto di collaborazione e amicizia con il mugnaio.